Biblioteca Città di Arezzo

Biblioteca Città di Arezzo

Scaffali: nuovo ciclo di incontri con gli autori

Quando
18 November 2021
Orario
17:30 — 19:30
Dove
Arezzo, Teatro Pietro Aretino
Altre date
26 November 2021 09 December 2021
Categorie
Conferenza/Dibattito, Libri

Il ciclo di incontri si propone come un cartellone che possa offrire importanti occasioni di approfondimento culturale che abbiano uno spessore in grado di coaudiuvare la Biblioteca nella sua missione di diffusione della cultura per il più ampio spettro possibile della popolazione, e collocarsi anche nella serie di eventi che la Città propone per il suo ruolo culturale e turistico. Tutti gli eventi sono stati organizzati in collaborazione con il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo, il Liceo Classico Musicale ‘Francesco Petrarca’ e la libreria Edison di Arezzo.

A tal fine sono stati selezionati un gruppo di autori e intellettuali che con i loro più recenti lavori editoriali si sono distinti per autorevolezza e interesse suscitato.

Il Festival si svolgerà presso il Teatro Pietro Aretino in via della Bicchieraia, n. 32. L'ingresso è gratuito su prenotazione, fino ad esaurimento posti.

 

Inizieremo il 18 novembre alle ore 17.30 con la presentazione di Mauro Capioriccio con il libro “Sorelle per sempre” edito da Rizzoli.

Un errore avvenuto in ospedale cambia per sempre le vite di due famiglie. Due madri scoprono infatti di aver cresciuto per qualche anno l'una la figlia dell'altra.

Mauro Caporiccio è uno sceneggiatore di miniserie e film prodotti da Rai Fiction e da Rai Cinema. Dal 2000 è autore di programmi tv Rai come Uno Mattina, La Vita in diretta, Ricominciare, Enigma, Frontiere, Cose Nostre, Fuori Luogo, Il Processo del lunedì, Città segrete, Techetechete'.

Dal romanzo "Sorelle per sempre" è stata realizzata una fiction che è andata in onda il 16 settembre.

 

Proseguiremo il 26 novembre ore 17,30 con la presentazione di Pierangelo Buttafuoco con il libro “Sono cose che passano” edito da La Nave di Teseo.

Nel secondo dopoguerra il barone di dubbia nobiltà Rodolfo Polizzi sposa Ottavia principessa di Bauci e la porta con sé a Leonforte, un paese dell'entroterra di Sicilia. In quell'estate del 1951 dove, poco lontano, sull'isola di Vulcano Roberto Rossellini s'innamorava di Ingrid Bergman, mentre il barone Polizzi si ammala e la principessa si lascia sedurre da un capomastro, l'intera Leonforte si trasforma in un pandemonio. Un romanzo seducente e infuocato come la Sicilia, un divorzio all'italiana che Pietrangelo Buttafuoco trasforma in un moderno Faust al femminile.

Pietrangelo Buttafuoco, catanese, è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo e opinionista italiano. Ha collaborato con varie testate giornalistiche.

Finalista al premio Campiello 2006 col suo romanzo di esordio "Le uova del drago" per Mondadori, prosegue con successo la carriera di scrittore. Nel 2007 ha condotto la trasmissione Otto e mezzo in coppia Alessandra Sardoni. Dal febbraio 2015 scrive per il Fatto Quotidiano e a partire dal 2019 inizia anche a collaborare con Il Quotidiano del Sud . A novembre di quell'anno è nominato presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo. Nel 2020 vince il Premio letterario la Tore Isola d'Elba.

 

Infine chiuderemo il ciclo con il 9 dicembre ore 17,30 nel quale interverrà Stefano Ardito con il libro “Sangue sotto la neve”, edizioni Rizzoli.

Il fiorentino Antonio Renzi è un giovane ufficiale degli alpini. Quando l'Italia entra nella Grande Guerra il 24 maggio 1915 ha poco più di vent'anni, ma nel deserto della Libia ha già conosciuto la violenza e la morte. Ora tutto cambia, e dal caldo e dalle tempeste di sabbia deve passare alle bufere di neve delle Dolomiti. Tra il 1915 e il 1918 Antonio attraversa il fronte delle Alpi, dal Cevedale fino alle Dolomiti e all'Isonzo. È protagonista e testimone di molti eventi decisivi, dalla conquista del Passo della Sentinella a quella del Corno di Cavento, dalla mina del Castelletto alla catastrofe di Caporetto. Alla ricostruzione precisa dei maggiori eventi della Guerra Bianca, Stefano Ardito unisce un affresco vivido dell'umanità varia ed eterogenea che quella guerra l'ha combattuta.

Stefano Ardito, romano, è fotografo, regista di documentari, autore di numerosi libri sulle montagne d’Italia e del mondo, escursionista, alpinista, viaggiatore (ha percorso i sentieri delle montagne di tutto il mondo tra cui Himalaya, Karakorum, Borneo, montagne dell'Africa, Messico, Aconcagua, Patagonia, parchi degli USA e del Canada, massicci del Mediterraneo ecc.). È una delle firme più note del giornalismo di montagna e di viaggi italiano.

 

Tutti gli incontri saranno presentati dal Prof. Alessandro Artini, Presidente dell’Istituzione Biblioteca.

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare la Biblioteca al numero 0575/377909 (lunedì/mercoledì/venerdì dalle 8.30 alle 13.30 – martedì/giovedì dalle 14.30 alle 19.30) o scrivere a eventi@bibliotecaarezzo.it.